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29.03.2017 Prato, inaugurate le attività dell’anno accademico 2016-2017

Investito un milione di euro nell’ultimo triennio per inserire i giovani nella ricerca.
Ha prodotto un utile di circa 600mila euro e l’equilibrio di bilancio l’attività di ricerca e alta formazione del Pin, il consorzio che supporta le attività didattiche e scientifiche del Polo pratese dell’Università di Firenze. Lo ha reso noto il presidente del Pin Maurizio Fioravanti in occasione dell’inaugurazione ufficiale dei corsi di laurea 2016-2017. Alla cerimonia, che si è tenuta questa mattina nella sede di Piazza Ciardi, sono intervenuti il rettore Luigi Dei e il sindaco di Prato Matteo Biffoni.

Il polo pratese continua a svolgere un ruolo di primo piano come centro servizi in dialogo continuo con il sistema produttivo. “Nell’ultimo triennio – ha sottolineato Fioravanti - sono state circa 160 le aziende coinvolte in progetti che hanno offerto risposte al distretto e opportunità di inserimento nel mondo della ricerca a numerosi giovani. Ha elaborato con successo 10 progetti di ricerca europei in svariati settori, dalle applicazioni delle nuove tecnologie dell’informazione alla fruizione dei beni culturali allo sviluppo del social business, dalle energie rinnovabili alle politiche di promozione dei territori. Tra il 2014 e il 2016 – ha concluso il presidente - il consorzio ha finanziato, per una cifra poco inferiore al milione di euro, in toto o in parte, 23 assegni di ricerca, 3 borse di dottorato, 16 borse di ricerca ed un posto di ricercatore a tempo determinato”.

I risultati raggiunti sono in buona parte collegati alla ricerca scientifica e all’alta formazione e si devono anche al lavoro dei 32 laboratori attivi presso il Pin che presidiano distinti ambiti disciplinari: dalla meccanica avanzata all’energetica e alle energie rinnovabili, dalle telecomunicazioni alle scienze economiche e aziendali, dai rifiuti all’ICT, fino all’economia dello sviluppo. Proprio la differenziazione è una prerogativa della realtà universitaria pratese, ha sottolineato al termine del suo intervento Fioravanti, citando tre progetti di punta “Parthenos e Ariadne”, “Digital marketing” e “Linea”, gestiti rispettivamente da archeologi, economisti, ingegneri.

Prato si conferma inoltre una sede didattica di primo piano nella sfera Unifi con i suoi mille iscritti. Le attività fanno riferimento a quattro Scuole: Scuola di Studi umanistici e della Formazione (corso di laurea in Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell’Arte e dello Spettacolo, corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo - curriculum Produzione di spettacolo, musica, arte e arte tessile); Scuola di Scienze della Salute Umana (corso di laurea in Infermieristica); Scuola di Economia e Management (Corso di Laurea in Economia Aziendale - Indirizzo Management Internazionalizzazione e Qualità); Scuola di Scienze Politiche “C. Alfieri” (Master europeo in Scienze del Lavoro).

La prolusione è stata tenuta da Teresa Megale, docente di “Discipline dello Spettacolo”, sul tema “Migrazioni teatrali: i Gherardi da Prato a Parigi (sec. XVII)”. Alla cerimonia ha partecipato la Compagnia universitaria “Binario di Scambio” che festeggia quest’anno i dieci anni di attività (vedi scheda)