05.10.2015 Agevolazioni per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29/07/2015, il decreto di Attuazione del credito d'imposta per attivita' di ricerca e sviluppo prevede agevolazioni sotto forma di credito di imposta fino ad un massimo annuo di 5.000.000 di Euro.

Beneficiari
Imprese che investono in ricerca dal periodo d'imposta  successivo  a  quello  in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Attività ammissibili
Il decreto definisce un insieme di temi ammissibili per il credito di imposta, sono ammissibili: studi per lo sviluppo di conoscenze per le quali non sono previsti usi commerciali diretti, ricerche per lo sviluppo o l’ottimizzazione di prodotti e processi; sfruttamento di conoscenze scientifiche per lo sviluppo di nuovi prodotti/processi/servizi; realizzazioni di nuovi prototipi.

Voci di costo ammissibili

  • a) Personale altamente qualificato (dottore di ricerca o iscritto ad un ciclo di dottorato o con laurea magistrale in discipline di ambito tecnico  o scientifico secondo la classificazione  UNESCO  Isced). Il personale può essere sia dipendente che in rapporto di collaborazione purchè con mansioni di ricerca e sviluppo (non è ammesso a costo personale con mansioni amministrative o commerciali anche se dotato di laurea o dottorato in discipline scientifiche);
  • b) Strumentazione: quote di ammortamento di strumenti utilizzati per lo sviluppo dell’attività di ricerca, in funzione del reale utilizzo;
  • c) Consulenze di ricerca svolte da università, enti di ricerca e  organismi  equiparati,  e  con  altre imprese, comprese le start-up;
  • d) Competenze  tecniche  e  privative  industriali  relative   a un'invenzione industriale  o  biotecnologica,  a  una  topografia  di prodotto a semiconduttori o a  una  nuova  varietà  vegetale,  anche acquisite da fonti esterne.


Calcolo del credito di imposta concedibile
Il credito d'imposta è concesso fino ad un massimo annuo di 5.000.000, purchè nel periodo di imposta nel quale si richiede il credito, i costi di ricerca e sviluppo siano di almeno 30.000 e siano maggiori della media dei costi di ricerca e sviluppo dei 3 periodi di imposta precedenti.
In particolare è concesso credito di imposta per il 50% della spesa incrementale delle voci A e C (ovvero della differenza tra i costi delle voci A e C dell’anno fiscale per il quale si chiede il credito e il valor medio dei costi di ricerca per le voci A e C dei tre anni precedenti) e per il 25% delle voci B e D

A chi ti puoi rivolgere per maggiori informazioni
Enrico Banchelli
0574 602501
Enrico.banchelli(at)pin.unifi.it

Luca Mattesini
0574 602572
luca.mattesini(at)pin.unifi.it

Fonte - Gazzetta Ufficiale N°174 del 29/07/2015
www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/07/29/15A05898/sg